Il TAR Sardegna consente la partita Cagliari Milan del 10 febbraio 2013

by Mauro Di Pace

Con decreto cautelare n. 60 dell’8 febbraio 2013, il Tar della Sardegna ha sospeso il provvedimento col quale il Prefetto di Cagliari aveva comunicato all’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive che lo Stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena è inidoneo, per motivi di ordine pubblico, a consentire lo svolgimento della partita Cagliari – Milan del 10 febbraio 2013.
Qui il link al decreto
Di seguito il testo completo del decreto cautelare TAR Sardegna n. 60/13

N. 00060/2013 REG.PROV.CAU.

N. 00121/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna

(Sezione Prima)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 121 del 2013, proposto da:
Cagliari Calcio Spa, rappresentato e difeso dagli avv. Benedetto Ballero, Giorgio Altieri, Alberto Fantini, Roberta D’Apolito, con domicilio eletto presso Benedetto Ballero in Cagliari, corso Vittorio Emanuele N.76;

contro

U.T.G. – Prefettura di Cagliari, Comune di Quartu Sant’Elena, Comando Provinciale Carabinieri Cagliari, Comando Provinciale Guardia di Finanza di Cagliari, Soprintendenza Beni Architettonici Psae Ca ed Or, C.O.N.I. Sardegna, Ministero dell’Interno Dipartimento Pubblica Sicurezza Osservatorio Nazionale Manifestazioni Sportive, Questura di Cagliari;

nei confronti di

Lega Calcio Serie A;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

della nota della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Cagliari prot. 9202 Area 1 del 6/02/2013 con cui il Prefetto ha comunicato all’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive che lo Stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena è inidoneo a supportare lo svolgimento della partita Cagliari – Milan del 10 febbraio 2013;

delle presupposte note prefettizie nn. 8270, 8627 e 9132 rispettivamente del 4,5, e 6 febbraio 2013 (solo la seconda delle quali è conosciuta);

del verbale della riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica (COSP) tenutasi in data 4 gennaio 2013, come emerge dal comunicato della Prefettura in pari data che pure si impugna con il presente atto;

di ogni ulteriore atto presupposto, consequenziale o connesso, ancorchè non noto in relazione al quale si fa riserva di proporre motivi aggiunti.

Visto il ricorso depositato e notificato a mezzo fax in data odierna con i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Considerato che l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (ONMS) già con determinazione del 9/11/2012 ha dichiarato “a norma” lo stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena, a condizione che siano disponibili:

biglietti nominativi;

strumenti che consentano la videoregistrazione sportiva;

varchi elettronici forniti di tornelli “a tutt’altezza”;

sistemi di separazione fra le due tifoserie.

Vista la “Comunicazione in merito ai lavori svolti nell’impianto sportivo Is Arenas” del 31/01/2013 della Soc. Cagliari Calcio diretta a tutte le Autorità interessate.

Preso atto che il Sindaco di Quartu Sant’Elena ha già rilasciato la licenza d’uso ex art. 68 T.U.L.P.S. per precedenti quattro gare conclusesi nel rispetto dell’ordine e della sicurezza pubblica;

Considerato che l’impugnato provvedimento del Prefetto di Cagliari del 6/02/2013 conclude per la inidoneità dello stadio “per motivi di ordine e sicurezza pubblica connessi alla situazione strutturale dell’impianto”, in non giustificata contraddizione con precedenti analoghe o addirittura equivalenti situazioni (v. i già citati precedenti quattro incontri disputati);

Considerato che la conclusione del Prefetto, attesi i riferimenti ai pareri acquisiti, pare determinata dalla considerazione di un “prevedibile afflusso di spettatori appartenenti a tifoserie storicamente contrapposte”;

Considerato che all’incontro di calcio previsto è stato dato “indice di rischio 2” (v. nota Ministero Interno – Dipartimento di PS – Osservatorio Naz. del 6/02/2013) e considerato che tale rischio comporta principalmente la sensibilizzazione di misure organizzative previste nella determinazione dello Osserv. Naz. Man. Sport. del 14/06/2007;

Considerato che appaiono evidenti situazioni di estrema gravità ed urgenza;

P.Q.M.

Accoglie la domanda di misure cautelari e per l’effetto sospende il provvedimento prefettizio impugnato e dispone lo svolgimento dell’incontro Cagliari – Milan per la data stabilita del 10 c.m., salva l’adozione delle misure di sensibilizzazione da parte del Prefetto previste per gli incontri a rischio 2.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 febbraio 2013 (Rel. Rovelli).

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Cagliari il giorno 8 febbraio 2013.

Il Presidente

Aldo Ravalli

DEPOSITATO IN SEGRETERIA

Il 08/02/2013

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)