Di Pace & Negretti

Il Blog del Diritto Amministrativo

Categoria: appalti pubblici

Due parole sulla “anticorruzione” e sugli appalti pubblici

Gli appalti pubblici sono uno dei settori a maggior rischio di infiltrazione mafiosa, e sono il luogo giuridico naturale della corruzione nella pubblica amministrazione. I fattori che oggi favoriscono la proliferazione di tali fenomeni patologici sono molteplici, ma due di questi appaiono determinanti.

Codice appalti recepito in Sicilia con la L.R. 12/2011

Con la L.R. 12/2011 la Sicilia recepisce espressamente il codice appalti, d.lgs. 163/2006.

Il Decreto Sviluppo affossa le piccole imprese e favorisce la corruzione.

Con il Decreto Legge 6 luglio 2011 n. 98 il governo ha aumentato la misura del “contributo unificato”, il tributo che il cittadino paga ogni volta che fa una causa, e ne ha esteso l’applicabilità anche a fattispecie che prima ne erano esenti. In particolare, il contributo unificato per i ricorsi al TAR in materia […]

Mafia: costituito a Catania osservatorio appalti pubblici

Lo Studio Legale Di Pace & Negretti, in collaborazione con gli Avvocati Isapella Altana e Angela Scarpulla, coordinerà l’attività dell’Osservatorio Indipendente sugli appalti pubblici

Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, a norma dell’articolo 23-bis, comma 10, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133

Di seguito pubblichiamo il Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, D.P.R. 168/2010

Appalto su gestione di un centro di accoglienza; requisiti morali dell’aggiudicatario; giurisdizione sulla sorte del contratto in caso di annullamento degli atti di gara.

Sentenza del Consiglio di Stato 3759/2010 sui requisiti morali che deve possedere il partecipante al consorzio aggiudicatario nei settori esclusi e sulla giurisdizione sulla sorte del contratto in caso di annullamento della gara.

Illegittima l’esclusione di una impresa per carenza del requisito della regolarità fiscale.

Sentenza TAR Catania n. 2285 dell’11 giugno 2010

Divieto di partecipazione della società semplice alla gara d’appalto.

Secondo C.d.S. 3638/2010, la società semplice non è autorizzata dallo Stato italiano a svolgere attività commerciale, e dunque a offrire sul mercato lavori, beni, servizi. Tale regime appare ragionevole e non discriminatorio in quanto si giustifica per il peculiare regime della responsabilità della società semplice verso i terzi, rispetto al regime della responsabilità delle altre società, ben più garantista per i terzi. Si comprende, allora la scelta legislativa di non autorizzare le società semplici a svolgere attività commerciale, e di riservare tale attività alle sole società commerciali, in funzione della adeguata tutela dei terzi creditori.

Codice degli Appalti – Cosa cambia – Vademecum breve

Breve vademecum sulla riforma del codice appalti operata dal d.lgs. 53/2010