studio legale di pace

Di Pace & Negretti

Il Blog del Diritto Amministrativo

Il premio per il più giovane cassazionista d’Italia

Lo scorso 22 marzo, a conclusione del IX Congresso Giuridico Forense del Consiglio Nazionale Forense, il Presidente Alpa mi ha premiato come più giovane avvocato cassazionista d’Italia.

Questo riconoscimento, che non sarebbe stato possibile senza Davide Negretti e senza i nostri collaboratori, ci riempie di orgoglio e premia il bel lavoro che tutto lo studio ha svolto durante questi anni.

Grazie!

Da garage a palestra: si può fare; ecco perché.

Con la sentenza che pubblichiamo di seguito, il TAR Campania, sede di Napoli, ha annullato il provvedimento col quale un comune aveva rigettato un’istanza proposta da un’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale,  per la modifica di destinazione d’uso di un garage, da adibire a palestra.

Infatti, secondo l’art. 32, comma 4, della l. n. 383/2000, “la sede delle associazioni di promozione sociale ed i locali nei quali si svolgono le relative attività sono compatibili con tutte le destinazioni d’uso omogenee previste dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968 … indipendentemente dalla destinazione urbanistica”.

Di seguito il testo della sentenza: Continua a leggere »

Il TAR Catania sull’esame di avvocato

Con questa sentenza, il TAR Catania ha annullato l’esame orale di una candidata perché la commissione esaminatrice non aveva previamente sorteggiato le domande da porre.

Di seguito il testo della sentenza. Continua a leggere »

Il Tar Sicilia sul MUOS

Il TAR Sicilia ha rigettato l’istanza cautelare proposta dal Ministero della Difesa per la sospensione del provvedimento della Regione Sicilia che revocava le autorizzazioni al MUOS.

Di seguito il testo dell’ordinanza. Continua a leggere »

La Corte costituzionale su diritto alla tutela della salute e vincoli di bilancio

Con sentenza n. 104 del 29.5.2013 la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, della legge della Regione Abruzzo 17 luglio 2012, n. 33, il quale prevede, al primo comma, la corresponsione, in favore dei cittadini affetti da patologie oncologiche, dei rimborsi previsti dalla legge della Regione Abruzzo 9 febbraio 2000, n. 6; a tal fine dispone, al secondo comma, uno stanziamento di € 200.000,00, attinto dal capitolo di entrata denominato «Entrate derivanti dal 50 per cento degli oneri di urbanizzazione per il recupero dei sottotetti», con speculare istituzione di un nuovo capitolo di spesa denominato «Interventi socio assistenziali per la maternità, l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia». Tale norma, infatti, eccede dalle competenze regionali e si pone in contrasto con gli obiettivi di risanamento imposti dal Piano di rientro che non consente l’erogazione di prestazioni economiche ulteriori rispetto a quelle elencate dallo stesso, in violazione, da un lato, dell’art. 117, terzo comma, Cost. e, dall’altro, dell’art. 120, secondo comma, Cost.

Si tratta di una pronuncia rilevante, perché stabilisce il carattere recessivo del diritto alla tutela della salute rispetto agli obblighi di rispetto dei vincoli di bilancio. La sentenza non fa riferimento al riformulato articolo 119 Cost., che stabilisce la costituzionalizzazione del principio dell’equilibrio di bilancio, non ancora in vigore ratione temporis. Anticipa, peraltro, una tendenza che andrà prevedibilmente consolidandosi.

Di seguito il testo della sentenza

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Due parole sulla “anticorruzione” e sugli appalti pubblici

Gli appalti pubblici sono uno dei settori a maggior rischio di infiltrazione mafiosa, e sono il luogo giuridico naturale della corruzione nella pubblica amministrazione.

I fattori che oggi favoriscono la proliferazione di tali fenomeni patologici sono molteplici, ma due di questi appaiono determinanti. Continua a leggere »

Cagliari – Roma: il Consiglio di Stato respinge l’appello cautelare di Cellino (testo ordinanza e commento)

La storia del 3-0 a tavolino della Roma a Cagliari sembra non avere fine. Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare, proposto dal Cagliari contro l’ordinanza 1783/13 del TAR Lazio. Continua a leggere »

I deputati regionali siciliani diminuiscono da 90 a 70

Di seguito il testo della legge costituzionale 7 febbraio 2013, n. 2, recante modifiche allo Statuto della regione siciliana.

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Brevi considerazioni sulla sentenza del Tar Cagliari sulla partita Cagliari – Roma.

1. Innanzitutto i fatti.

Con provvedimento del 19.9.2012 il Prefetto di Cagliari aveva disposto che la partita Cagliari Roma del 23.9.2012, così come le successive partite previste nello stadio Is Arenas di Quartu S. Elena, si sarebbero dovute giocare a porte chiuse, “per ragioni di pubblica e privata incolumità … sino all’attuazione degli interventi strutturali ed organizzativi richiesti ope legis.

In risposta a questo provvedimento, il Cagliari Calcio, la sera prima della partita (alle 19 del 22.9.2012) emetteva il seguente comunicato: Continua a leggere »

Il TAR Sardegna accoglie il ricorso del Cagliari sul 3-0 a tavolino con l’A.S. Roma

Di seguito il testo integrale della sentenza del TAR Sardegna

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